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Enterprise performance management, cos'è e perché serve un approccio integrato

16 giugno 2022 / da Sinfo One

Cosa si intende per EPM (Enterprise Performance Management)? Quali sono le implicazioni, e perché ora più che mai può essere utile adottare soluzioni del genere?

Come lascia intendere il nome, l’Enterprise Performance Management è un modello di gestione integrata di dati e processi aziendali, che interessa principalmente gli assetti economico-finanziari ma non si limita ad essi.

I vantaggi di tale modello sono ben evidenti in un contesto di forte incertezza come quello attuale. Consentono infatti di ottenere insights dettagliati e in tempo reale sull’andamento di elementi chiave del business e, così, migliorarne controllo e pianificazione.

In particolare, una soluzione EPM permette di migliorare la comunicazione tra processi spesso poco integrati ma convergenti. Per esempio quelli di budgeting, forecasting e sales & operation planning, che analizzano su piani diversi la domanda ma fanno capo a differenti ownership e adottano spesso diversi strumenti di supporto.

Un sistema di EPM, invece, costruisce un framework unitario di gestione, e in questo modo abilita notevoli miglioramenti. Per esempio perché:

  • semplifica le operazioni,
  • ne incrementa il valore aggiunto,
  • offre un quadro di riferimento molto più accurato ai decision-makers.

 

Ottenere insights di qualità sulla situazione economico-finanziaria

Proprio i decision-makers, dal canto loro, sembrano soffrire particolarmente la mancanza di dati affidabili sullo stato economico-finanziario della loro azienda.

Da un report1 Oracle, per esempio, emergono interessanti informazioni sui principali pains che affliggono i processi di planning e forecasting. Secondo le risposte fornite dal campione intervistato, le difficoltà maggiori derivano da:

  • difficoltà di comunicazione, coordinamento e collaborazione tra dipartimenti (34%)
  • laboriosità e time-ineffectiveness nell’esecuzione delle analisi (31%)
  • scarsa accuratezza e profondità dei dati a disposizione (28%)
  • limitata adattabilità delle analisi ai cambiamenti, sempre più frequenti, del contesto (26%)

Un sistema di Enterprise Performance Management, allora, può intervenire proprio su questi aspetti. Costruendo un quadro più completo, dettagliato e dinamico delle performance aziendali, infatti, va a rimuovere proprio quegli ostacoli che impediscono di allineare le operazioni agli obiettivi di business fissati.

 

Come funziona un sistema di Enterprise Performance Management

Una soluzione di EPM può virtualmente essere approntata anche su un foglio Excel, e in effetti le sue prime applicazioni erano redatte proprio così. L’idea di base è in effetti quella di coordinare e gestire in maniera unitaria i processi economico-finanziari di pianificazione e controllo, raccogliendo e sistematizzando i relativi dati per monitorarne l’andamento.

È per certi versi un approccio analogo a quello in uso nei sistemi di Material Requirement Planning, o Enterprise Resource Planning, ma declinato più specificamente per la funzione AFC (Amministrazione, Finanza, Controllo). Da un certo punto di vista, anzi, le attività in ambito EPM precedono quelle dell’MRP, perché verificano la profittabilità e le concrete possibilità di esecuzione di determinati cicli di produzione.

Grazie all’Enterprise Performance Management vengono quindi integrati tra loro i dati di tipo economico-finanziario, e vengono così virtualmente risolti molti dei problemi lamentati nel sondaggio citato. Non solo si ottengono informazioni più accurate, ma si possono eseguire attività di budgeting, planning e forecasting in maniera agile e informata.

 

Applicazioni di EPM (Enterprise Performance Management)

Una soluzione di EPM può funzionare anche con strumenti rudimentali, ma è molto meglio affidarsi ad applicazioni ad hoc. Per gestire al meglio processi complessi e datasets eterogenei e numerosi, serve infatti un cospicuo apporto di tecnologia.

I sistemi di EPM si sono in effetti diffusi a partire dagli anni ’90, ma con l’accelerazione tecnologica degli ultimi anni, e in particolare la migrazione massiccia al cloud, hanno guadagnato ulteriore slancio. Il volume di affari globale degli applicativi di EPM segna così una crescita lenta ma costante, con una stima prevista per il 2025 di oltre 4,8 miliardi di dollari.


11Fonte: Statista

 

Gli applicativi di EPM odierni, alimentati dall’AI e resi più smart dal machine learning, possono allora rendere molto più semplici e accurate le analisi di tipo economico-finanziario. Questo in particolare perché riescono a gestire in maniera agile dati eterogenei, servendosene per creare simulazioni di scenario affidabili e costantemente aggiornate.

Ne risulta un quadro analitico molto più completo a supporto del decision-making, così come:

  • rapidità nell’interrogazione e analisi dei dati;
  • drastica riduzione delle inefficienze e degli errori;
  • operatività in real-time per aggiustamenti di rotta a seguito di imprevisti o disruptions;
  • analisi predittive e in generale un approccio proattivo al planning.

Una soluzione di EPM digitale efficace, opportunamente modellata sulla struttura e le esigenze dell’azienda, può quindi dare benefici di tipo sia strategico sia tattico-operativo. Fornisce così un supporto affidabile su cui basare la gestione economico-finanziaria dell’azienda.


1 Fonte: Oracle


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Tags: Gestione flussi lavorativi