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Costificazione del prodotto: come sfruttare al meglio i dati

11 giugno 2021 / da Sinfo One

Per poter ottenere il massimo profitto da ogni prodotto venduto è necessario analizzare approfonditamente la sua costificazione. L’analisi del costo industriale permette, infatti, di stabilire quali sono le spese che un’impresa deve sostenere per arrivare alla produzione di un determinato bene. Ricadono per esempio in questo ambito i costi delle materie prime, della manodopera, dei macchinari, le spese generali e così via. In sostanza, la costificazione è frutto di un’analisi di tutte le spese dirette e indirette che comportano la progettazione e la realizzazione. L’obiettivo è stabilire quanto viene a costare globalmente un prodotto, in modo da definire un prezzo di vendita che consenta di realizzare una marginalità tale da rendere profittevole la produzione e quindi l’azienda stessa.

Dato che la costificazione implica un’analisi dei costi articolata e che include molteplici voci, come fare per eseguirla al meglio? E come definire qual è il prezzo più competitivo che si può proporre? Quali benefici aspettarsi?


I vantaggi di conoscere tutti i costi

Stabilire in dettaglio la costificazione del prodotto permette di ottenere un importante risultato: avere un preciso elenco di tutte le voci di spesa che incidono direttamente e indirettamente sul costo del prodotto. In questo modo è possibile individuare se, dove e come intervenire per ottimizzare le spese o anche eliminare quelle non essenziali.

Non solo. Sapere esattamente qual è il costo industriale di un prodotto consente di sviluppare una strategia efficace e di prendere decisioni di business adeguate in tempi rapidi. Un esempio in questo senso può essere la necessità di stabilire come intervenire per ridurre il prezzo ed essere più concorrenziali. Ma si può anche scoprire che le capacità produttive non sono sfruttate al meglio e che quindi si potrebbero ottenere maggiori quantitativi di prodotto ai medesimi costi. O al contrario che è meglio limitare la produzione perché la capacità produttiva implica spese troppo elevate per mantenere un ampio listino e i margini sono troppo bassi  

Le risorse analitiche rese disponibili da tali dettagliate informazioni hanno reso la costificazione del prodotto un aspetto di routine all’interno dei processi di produzione di dimensioni significative. I dati sui costi dei prodotti fungono da feedback per i progettisti, vengono utilizzati nella gestione della produzione per identificare il flusso di lavoro ideale, influenzano l’acquisto di utensili e vengono impiegati per la determinazione del prezzo delle merci. Sebbene il livello di dettaglio ricercato sia variabile e solitamente legato al tipo di operazione, la costificazione viene usata nella maggior parte delle attività di produzione di routine, compresi i servizi.


Le conseguenze di una non corretta costificazione

Gli specialisti finanziari e operativi di molte aziende non dispongono però delle conoscenze necessarie per calcolare i valori dei differenti costi associati alla produzione di un bene. Ciò può portare ad avere dati imprecisi in relazione alle spese, dati che impediscono al personale operativo di apportare alla produzione miglioramenti supportati da solide informazioni sui costi.

Allo stesso tempo, il personale finanziario deve misurare con precisione prestazioni e scostamenti: operare con dati inesatti può generare bilanci approssimativi. In più, vengono a mancare quelle intuizioni operative e finanziarie che potrebbero nascere a fronte di una precisa costificazione e che potrebbero aiutare nella definizione di pratiche aziendali per effettuare dei cambiamenti, intesi come investimenti o miglioramenti operativi (per esempio, una nuova macchina, un nuovo impianto, un turno aggiuntivo oppure l’integrazione di una nuova linea di produzione).

Ma allora come avere dati precisi e affidabili per ottenere la giusta costificazione?


Il ruolo dell’ERP per sfruttare al meglio i dati

L’analisi dei costi di produzione è da una parte intimamente collegata al fatturato dell’impresa dall’altra considera interi processi. Questo comporta che debba essere calcolata impiegando sistemi che consentano di avere report che vanno oltre i soli resoconti contabili e finanziari. Sistemi che permettano di avere una visione centralizzata di tutte le informazioni inerenti al processo di produzione nella sua globalità. Tali report possono essere realizzati attraverso i sistemi Enterprise Resource Planning.

Infatti, i sistemi ERP possono riunire tutti i componenti della costificazione del prodotto in un’unica posizione, consentendo di visualizzare, modificare e generare report sui costi. Pertanto, per un prodotto complesso, è possibile definire il costo sia di tutte le procedure che attengono al processo di fabbricazione sia di tutto quanto acquistato per realizzare il prodotto stesso.

L’analisi della costificazione dipende in gran parte dalla definizione, dalla raccolta e dalla gestione dei dati durante tutto il processo di produzione. Intrinsecamente connesso alle attività operative, l’accumulo dei dati sulla costificazione del prodotto deve essere integrato nei sistemi di progettazione, produzione e acquisto al fine di includere le informazioni dettagliate necessarie senza imporre un onere eccessivo né al personale né ai processi.

Per ottenere una più puntuale gestione delle risorse e delle attività a supporto dei processi decisionali, si possono affiancare ai dati ottenuti dal sistema ERP quelli provenienti da soluzioni di Project Portfolio Management (PPM) e di Product Lifecycle Management (PLM). In questo modo si può massimizzare la marginalità tramite un’ottimizzazione di tutti i processi di product management ottenuta agendo sui costi.


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Tags: Gestione vendite