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Enterprise Asset Management, ottimizza la gestione delle risorse aziendali

08 aprile 2021 / da Sinfo One

Soluzioni di Enterprise Asset Management (EAM) permettono alle aziende di avere un reale controllo dei propri asset e di avere una prospettiva completa sul loro ciclo di vita per ridurre i costi e ottimizzare l’uso delle risorse. L’adozione di un software di EAM garantisce un monitoraggio costante degli asset fisici, come strutture e macchinari: solo in questo modo è possibile conoscere, per esempio, dove si trova un asset fisico, chi lo sta utilizzando e da quanto tempo.

Non solo. L’Enterprise Asset Management è molto di più: permette di riorganizzare i processi aziendali in un’ottica di riduzione dei costi, migliora l’efficienza dell’impresa e garantisce informazioni più precise per assumere decisioni strategiche e reattive.


Con l’Enterprise Asset Management le imprese ottimizzano i costi

Il primo beneficio che le aziende cercano in un software di Enterprise Asset Management è la riduzione dei costi e l’aumento del Return on Asset (ROA). Ciò è possibile in vari modi:

  • riducendo i costi in conto capitale,
  • abbassando i costi operativi relativi agli asset,
  • estendendo il ciclo di vita degli asset,
  • monitorando il lavoro sul campo e gli ordini di servizio in modo più efficiente, evitando fermi di stabilimento imprevisti,
  • pianificando in anticipo la manutenzione degli asset,
  • migliorando la visione su quali asset devono essere sostituiti e quando.


Ciò che rende fondamentale l’Enterprise Asset Management è il bagaglio di dati che crea e a cui dà accesso. Se l’impresa non riesce a ottenere visibilità sullo stato degli asset, è come se fosse cieca: non sa che direzione prendere per aumentare l’efficienza operativa, il ritorno dell’investimento e ridurre i costi.

In tal senso, l’Enterprise Asset Management evolve la gestione del rischio: l’azienda conoscendo nel dettaglio lo stato dei suoi asset e quanti sono può, per esempio, sapere più facilmente se non sono organizzati in modo efficiente (sono troppi o pochi) evitando colli di bottiglia oppure se la manutenzione è stata effettuata regolarmente e in quali componenti, riducendo di fatto il rischio di complicazioni future.

Non si tratta, però, solo di diminuire le spese, bensì di un’operazione più ampia e trasversale di miglioramento dell’azienda: un software di Enterprise Asset Management fornisce gli strumenti per riformare i processi interni (dal decision making alla programmazione delle manutenzioni, fino alla gestione degli investimenti) e ridefinire l’organizzazione e scovare le deficienze nell’attuale operatività quotidiana.

Inoltre, l’Enterprise Asset Management ha un impatto evidente sui ricavi. In molti settori, il rispetto delle tempistiche non è solo un valore imprenditoriale, ma è essenziale alla redditività: un fermo dei macchinari può tradursi nella perdita di una parte della produzione che non potrà più essere recuperata. Ciò vale, ad esempio, per quelle realtà che lavorano con prodotti alimentari stagionali, che rischiano di subire un calo del fatturato a causa di una gestione non accurata degli asset aziendali.


Decisioni migliori grazie a dati più puntuali

Dati migliori portano a report più precisi e una visione reale, basata su numeri concreti consente una gestione più accurata dell’impresa.

I software di Enterprise Asset Management possono generare una reportistica specifica (anche automatizzata) per i vari dipartimenti aziendali riguardante, per esempio, l’andamento dei costi associati alle manutenzioni.

Attraverso i report, l’azienda può anche valutare se gli asset sono al di sopra o al di sotto dei requisiti minimi operativi: sfruttando le informazioni provenienti da sensori IoT (Intenet of Things), integrati nelle macchine, è possibile conoscerne in tempo reale lo stato operativo e individurare in tempo reale eventuali derive. In questo modo, le imprese possono migliorare la qualità degli interventi manutentivi e la capacità di produzione.


Il valore dell’automazione

Inoltre, un aspetto che spesso viene sottovalutato, in quanto è poco misurabile (sebbene abbia un impatto evidente sull’organizzazione del lavoro), è la diminuzione del lavoro manuale: ridurre attività ripetitive e di scarso valore, rende possibile concentrare le risorse impiegate, migliorandone il livello di coinvolgimento, in mansioni più critiche per la crescita dell’impresa. Molti aspetti della gestione degli asset se gestiti direttamente e in modo automatico dal software porta altresì a un calo degli errori.


Perché integrare l’Enterprise Asset Management con l’ERP

Le aziende che già hanno un software di Enterprise Resource Planning (ERP) spesso considerano il software di Enterprise Asset Management come un componente separato: ma è un assunto sbagliato. Esistono molti benefici nell’integrare un software di EAM con l’ERP usato in azienda:

  • l’EAM offre informazioni precise sullo stato degli asset fisici. Ciò significa sapere quando vanno cambiati, evitando costi imprevisti;
  • integrare EAM ed ERP permette di evitare di duplicare le operazioni. Tenendoli separati, invece, le imprese rischiano di non avere una visibilità chiara sull’impatto che l’asset management ha sull’azienda;
  • la gestione del magazzino ricambi può se integrata sfruttare le componenti eventualmente già presenti e adottare più efficienti processi di approvvigionamento
  • Quando EAM ed ERP lavorano all’unisono, le imprese possono massimizzare il ritorno sugli asset perché possono tenere d’occhio più facilmente lo stato degli asset e il loro ruolo finanziario.

Integrare Enterprise Asset Management ed ERP può assicurare benefici trasversali e significativi poiché permette alle imprese di avere il controllo sulla gestione degli asset e di come essi influenzano l’azienda unendo il meglio dei due software.


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Tags: Efficienza produttiva